Nylatron: un materiale dalle mille sfaccettature

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Tecnologia

Si chiama “nylatron” e senza dubbio si tratta di un materiale molto particolare, anche perché viene spesso associato al discorso sui droni e non solo.

Questi ultimi sono dei dispositivi telecomandati molto particolari, il cui utilizzo è vietato all’interno di aree cittadine, ma consentito soprattutto a forze dell’ordine e militari.

Con la loro telecamera, i droni riescono a riprendere e a filmare scene, paesaggi anche da altezze notevoli.

I loro ingranaggi sono spesso realizzati con il nylatron , che non solo dona resistenza alle eliche di questi dispositivi, ma li dota anche di sistemi anti-rumore.

Si è fatto l’esempio dei droni per rendere l’idea di utilizzo del materiale in questione, ma certamente il campo descritto non è l’unico per il quale si adopera il nylatron.

Nylatron: che cos’è e a che cosa serve

Il nylatron è un materiale particolare che viene utilizzato soprattutto per rendere gli ingranaggi di dispositivi tecnologici o macchinari industriali, meno rumorosi, leggeri e in grado di svolgere la loro attività più velocemente e al meglio.

Si tratta di una parte importante del sistema in cui viene montato, anche perché dona resistenza alla macchina e non solo.

L’elemento in questione è dotato anche di un altro importante vantaggio: a differenza di altri materiali, il nylatron non è particolarmente costoso.

Ciò permette quindi di acquistarlo senza costi eccessivi, e di adoperarlo al fine di mantenere una certa efficienza e sicurezza all’interno della propria fabbrica o industria.

Dato che permette una riduzione del rumore di eliche o anche di altri pezzi di macchinari, viene spesso associato al discorso sui droni.

Spesso infatti, come accennato, per comporre parti dei loro ingranaggi, viene proprio utilizzato il nylatron.

Le caratteristiche di questo materiale particolare

Oltre alle caratteristiche già descritte del nylatron, quest’ultimo è dotato anche di un’ampia resistenza alla trazione e alla compressione.

A tutto questo si deve aggiungere il fatto che è molto difficile corroderlo e in più riesce anche a rispondere molto bene all’usura.

Si tratta anche di un materiale molto resistente agli urti, e quindi in grado di dotare di elevata efficienza il funzionamento del macchinario che andrà a comporre.

Buonissime anche le sue capacità di smorzamento meccanico, nonché le proprietà di isolamento elettrico.

A queste si devono aggiungere anche una certa rigidità e durezza, che permettono al materiale di resistere anche a radiazioni dotate di elevata energia; tra questi anche i raggi Xgamma e.

Si ricorda che i campi di applicazione, oltre a quello elettrico e chimico possono essere anche di tipo alimentare, di cui si sottolinea però che non è permesso il contatto con alimenti, e meccanico.

L’importante è ricordare sempre di acquistare il prodotto in questione presso fornitori autorizzati, e possibilmente presso società affidabili, e con comprovata esperienza nel settore in grado di fornire non solo schede relative alla descrizione di questo materiale ma anche validi consigli sul suo utilizzo. 

Certamente, per il montaggio di pezzi con nylatron all’interno dei macchinari, ci si deve rivolgere a dei veri e propri esperti in questo ambito, al fine di evitare montaggi “fai da te” svolti da personale non esperto, che ovviamente non sarebbero a norma, soprattutto nell’ambito industriale.