panorama della città di salerno

In viaggio a Salerno? Una proposta di itinerario

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Turismo

Visitare Salerno

Pompei è al confine tra le province di Napoli, a cui appartiene, e di Salerno, con la città di Scafati, praticamente collegata senza soluzione di continuità, che invece è in provincia di Salerno. Ci sono delle case che hanno la cucina in provincia di Napoli e il salotto in quella di Salerno. Sostando a Pompei per visitare gli scavi, sono possibili infinite gite in Campania e sicuramente, per vicinanza e interesse, una passeggiata a Salerno merita il primo posto. Sostando ad esempio all’Hotel del Sole Pompei, che si trova in tranquilla e comoda posizione di fronte agli scavi, si può raggiungere Salerno in auto in meno di mezz’ora. La città dall’autostrada si presenta adagiata sul mare con un lungomare che si prolunga per chilometri, il castello di Arechi che la domina dal Medio Evo, la vita pulsante che l’anima sempre.

La città medievale e il mare

panorama della città di salernoIl lungomare appunto si raggiunge subito e si può percorrere a piedi per chilometri, con una vista stupenda da un lato sulla Costiera Amalfitana con i paesini che si affacciano sul mare dall’alto di ripide rocce, e dall’altra con la lunga costa che si estende fino al Cilento.

Il Centro Storico è un affascinate dedalo di strade, vicoli, slarghi, palazzi, che resta immutato, come impianto urbano, da mille anni e più. Il fascino maggiore è perdersi tra i vicoli, affacciarsi nei tanti negozi – molte sono le oreficerie e i gioiellieri – alcuni di artigianato tradizionale, ma una visita al Duomo è sicuramente un piacere per tutti gli amanti della cultura e dell’arte. Un edificio dell’ XI secolo, costruito per volere del duca normanno Roberto il Guiscardo, conserva le reliquie preziosissime di San Matteo l’evangelista. Un meraviglioso atrio porticato su cui domina il campanile, fa da ingresso alla chiesa, che è stata restaurata nel 700, ma che conserva due preziosissimi amboni decorati a mosaico, e un pavimento cosmatesco di grande qualità. Ma i mosaici, le tombe importanti, la grandezza della struttura, le colonne istoriate ne fanno un esempio splendido del romanico medievale.  Si scenda poi nella cripta settecentesca, dove sono conservate le reliquie del Santo.

Altri monumenti medievali meritano una visita, come la cappella palatina del palazzo di Arechi II, il principe longobardo, cognato di Carlo Magno, che fece di Salerno la sua capitale nell’VIII secolo. E poi si salga ai bellissimi giardini della Minerva, un esempio unico di giardino di erbe medicinali fondato nel XIII secolo da un famoso medico salernitano. Salerno fu sede della prima università di medicina medievale, e questo giardino a terrazzamenti, con affaccio meraviglioso su Salerno e sul mare, ne è un prezioso ricordo.

Si giri poi per il centro moderno della città, ricco di gente, locali, bar con tavolini all’aperto, uno shopping di qualità e si potranno vedere altri esempi dell’antica ricchezza della città, dall’acquedotto  medievale  alla piazza della Rotonda, con la bella Porta Nova, unica rimasta in piedi delle antiche porte cittadine.

Se si vuole chiudere la serata a Salerno, nel Centro Storico e a via Roma sono tanti i locali di tutti i tipi che offrono ristoro e piacevolezza. Altrimenti si rientri al l’Hotel del Sole a Pompei e si goda dell’accoglienza e della buona cucina dell’albergo.